I Migranti non sono untori!

La Comunità Scientifica Medica,

attraverso l’illustre rivista

“The Lancet”, nel dicembre 2018,

ha ribadito che i migranti non

sono portatori di malattie infettive pericolose (gli"untori" di manzoniana memoria). Ma non è tutto.

I controlli sugli arrivi nei Paesi UE sono meticolosi e precisi tanto da impedire efficacemente entrate di patologie indesiderate.

Essi si ammalano una volta qui, presso di noi, con patologie da disadattamento e turbe mentali, traumi sui luoghi di lavoro, per la scarsa conoscenza delle norme preventive, e infine per malnutrizione.

Il Comitato Scientifico pone all'attenzione di tutti, in particolare a chi governa (policy makers), una constatazione utilitaristica ma reale: costa di meno prevenire queste patologie, ovvero fornire l'accesso al Servizio Sanitario Nazionale, piuttosto che curarli a danno avvenuto.

The Lancet.

The Commission on Migration & Health. 2018; 392:2606-54