Repubblica Centrafricana: domenica 14 elezioni meno turbolente.

Fonti d’agenzia, fanno sapere che molti residenti sono tornati nelle proprie case dopo essere fuggiti dai combattimenti a gennaio, quando gli insorti tentarono di prendere il potere dopo le elezioni presidenziali contestate.

Le autorità sostengono che quasi tutte le sedi di seggio elettorale hanno potuto aprire per il secondo turno di elezioni parlamentari, la scorsa domenica 14 marzo 2021.

Dalle prime informazioni, tuttavia, sembra che solo uno scarso 15% degli aventi diritto si siano presentati per votare.

A Bangui, si sono viste piccole file di residenti in attesa di votare mentre un gran numero di poliziotti e gendarmi erano presenti.

Le autorità vorrebbero evitare che si ripetano le turbolenze che circondarono il voto di dicembre, quando la rielezione del presidente Faustin Archange Touadéra è stata violentemente contestata dai ribelli, sostenuti, secondo le Nazioni Unite, dall'ex presidente François Bozizé.

Gli insorti hanno assediato Bangui a gennaio, riducendo le scorte di cibo, costringendo più di 200.000 persone a lasciare le loro case, temendo che il paese potesse scivolare di nuovo in un conflitto civile che ha ucciso migliaia di persone negli ultimi dieci anni.

Sebbene più calma, la situazione attuale è tutt'altro che stabile. La nazione ricca di oro e diamanti, con 4,7 milioni di persone, ha assistito a ripetuti attacchi di violenza dalla cacciata di Bozizé nel 2013.

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